Acquario Mediterraneo dell'Argentario

L’Acquario Mediterraneo dell’Argentario è stato realizzato con l’intento di riprodurre più fedelmente possibile gli ecosistemi più indicativi del litorale della Costa d’Argento. Nell’ambito della fascia costiera, che va da 10 a 50 metri di profondità, sono rappresentati i piani infralitorale e circalitorale, nonché un ambiente con esemplari pelagici; evidenza è data anche alla presenza sempre più frequente in Mediterraneo di specie “lessepsiane”, che si sono introdotte ed acclimatate all’ecosistema Mediterraneo in seguito al taglio del Canale di Suez.

L’Acquario Mediterraneo del Centro Didattico di Biologia Marina del Comune di Monte Argentario è dotato di ben 17 vasche di cui 7 panoramiche, che hanno una capienza che va da 2000 a 20.000 litri per un totale di circa 50.000 litri d’acqua di mare.
Le vasche contengono centinaia di specie animali e vegetali, come: Cernie, Murene, Cavallucci marini, Polpi, Gattucci, Gattopardi, Aragoste, Anthias, Tanute, Ricciole, Spondili, Gorgonie, Posidonia e molte altre.

Le vasche più grandi rappresentano i seguenti ambienti e piani litorali:

- Circalitorale superiore (profondità 30-50m)
- Infralitorale inferiore (profondità 15-30m)
- Infralitorale superiore (profondità 0-15m)
- Ambiente pelagico
- Ambiente di superficie

Margherita di mare

Accanto alle vasche più grandi i visitatori possono ammirare una serie di piccole vasche tematiche che ospitano le specie tipiche del nostro mare. Queste sono le vasche di: Gattucci,  Invertebrati, Cavallucci e Pesci ago, Murene, ambiente di grotta e il nuovo piano di osservazione composto da quattro vasche che al momento ospitano Polpi, Gallinelle, Pagelli, Astici, Castagnole, Cefali, Rane pescatrici, Vacchette di mare e giovani Gattopardi.

La mostra permanente delle conchiglie: la mostra, situata al piano superiore della struttura, raccoglie più di cento specie di conchiglie provenienti non solo da Monte Argentario o dal Mediterraneo, ma anche da altre zone del mondo come Oceano Pacifico, Oceano Atlantico e Mar Rosso. I generi maggiormente rappresentati nelle nostre teche sono: Haliotis, Cypraea, Lambis, Conus, Cassis, Tridacna, Nautilus, Murex, Argonauta, Spondylus, Ostrea, Chlamys, Pecten e Oliva.

Una sezione dell’Acquario è inoltre dedicata alla fotografia subacquea; all’ingresso della struttura sono esposte le fotografie scattate da Alessandro Tommasi e Massimo Barlettani, rispettivamente presidente e vice-presidente dell’Accademia Mare Ambiente.