Eventi conclusi

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Data: sabato, 24 febbraio 2018, 20:35

Sommario

Eventi conclusi

Questo spazio costituisce il "diario di bordo" delle nostre attività, un' area in cui mantenere una memoria degli eventi trascorsi per fornire a tutti la possibilità di partecipare e di fruire, anche a posteriori, delle esperienze condotte.

Elenco eventi:

Panorama

Progetto "Le chiavi della Città" (2002-2010)

Nel 2002 l’Accademia Mare Ambiente e il Comune di Firenze hanno stipulato un accordo di collaborazione didattica nel progetto “Le chiavi della Città” che coinvolge gli studenti delle scuole medie del Comune di Firenze. Tale progetto è stato riproposto e realizzato nei successivi anni (dal 2003 fino al 2009) con una media di 650 partecipanti all’anno.

Le attività di biologia ed ecologia marina "Un laboratorio del Mare nostrum" proposte dall'Accademia Mare Ambiente, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca Scientifica e tecnologica e l'Assesorato alla Pubblica Istruzione di Firenze, fanno parte del programma di educazione ambientale dal titolo "Stili di vita e comportamenti per uno sviluppo sostenibile", previsto nell'ambito del progetto.

Tali attività mirano a far conoscere ai ragazzi e insegnanti la biologia e l’ecologia del nostro mare, l’importanza della sua salvaguardia e le problematiche che lo affliggono come l’inquinamento e il cattivo sfruttamento delle sue risorse. Questa iniziativa si propone di dare la possibilità a tutti gli studenti di effettuare un percorso didattico composto da una esperienza pratica in mare ed una teorica relativamente alla Biologia ed Ecologia Marina del Mare Mediterraneo.

Video Flash(Video Flash)

La giornata didattica tipo è articolata in due momenti:

1) visita guidata-lezione all'Acquario di Porto S.Stefano tenuta dai biologi e i naturalisti dell'Accademia Mare Ambiente.
2) esperienza pratica sull’imbarcazione dove, dopo una breve crociera nelle acque del Promontorio, gli studenti possono assistere all'immersione dei subacquei dell’AMA che, muniti di telecamera, mostreranno in diretta le immagini dei fondali dell'Argentario, commentate dai biologi e i naturalisti marini presenti a bordo. I subacquei inoltre, indossando una particolare maschera detta "gran facciale", sono anche in grado di parlare con le persone a bordo e quindi di rispondere direttamente alle domande che verranno poste dai ragazzi.

Leggi la cronaca di una giornata didattica dell'edizione 2009

[Nel video: filmato registrato dai sub A.M.A. durante un'uscita dell'edizione 2009 del progetto. Località: Isola del Giglio]

Progetto didattico di biologia ed ecologia marina (2001-2010)

L’Accademia Mare Ambiente, dal 2001, ha realizzato il “Progetto didattico di biologia ed ecologia marina” nell’ambito delle “Iniziative per la diffusione della cultura scientifica” (legge n.6/2000) finanziate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il moderno inquadramento scolastico come previsto nei piani dell’autonomia scolastica, suggerisce un approccio educazionale che preveda una maggiore integrazione tra le strutture didattiche “classiche” e le strutture didattiche indirizzate al grande pubblico quali musei, acquari, parchi archeologici e naturalistici, auspicando quindi sempre maggiori forme di collaborazione tra gli enti che le gestiscono e quelli scolastici.

In particolare, nell’ambito del progetto avviato con successo nell’anno 2001 gli studenti delle scuole della provincia di Grosseto (circa 900 ragazzi all’anno), hanno potuto beneficiare di oltre 100 pacchetti didattici di 10 ore ciascuno, ripartite tra lezioni in classe ed in laboratorio, sul tema della biologia ed ecologia marina, guidati dai naturalisti e biologi dell’Accademia Mare Ambiente.

Inoltre gli studenti stessi sono stati invitati a sviluppare delle linee di ricerca autonome che vengono presentate al pubblico scolastico e turistico alla fine del percorso formativo.

In questo contesto, il progetto didattico di biologia ed ecologia marina può certamente dare un importante contributo alla formazione didattica degli studenti ed aiutare i professori nel loro continuo aggiornamento.

Didattica di biologia marina sulla spiaggia (2008-2009)

L'Accademia Mare Ambiente dall'estate 2008 organizza delle giornate di attività didattica sulla spiaggia specifiche per gruppi di ragazzi dai 6 anni in su.

La giornata didattica tipo prevede anche una visita guidata in Acquario ed è generalmente così articolata:

  • ore 10:30 Visita guidata all'Acquario Mediterraneo dell'Argentario
  • ore 12:00 Trasferimento a una spiaggia vicina al paese di Porto Santo Stefano e pranzo al sacco
  • ore 13:00-15:30 Attività didattica dal titolo "la vita tra i granelli, un tesoro da scoprire": i ragazzi, divisi in gruppi di 10 al massimo, vanno a cercare, sotto la guida degli operatori, "qualsiasi cosa di origine biologica (e non) presente sulla spiaggia"; il materiale recuperato viene analizzato e descritto dagli operatori che avranno allestito un piccolo laboratorio sul campo con stereoscopi e altri semplici strumenti analitici.

Leggi la cronaca di una giornata didattica

didattica sulla spiaggia

Progetti nel Comune di Monte Argentario (2004 e 2006)

Nel Maggio 2004 e nel Maggio 2006 l’Accademia Mare Ambiente viene incaricata dal Comune di Monte Argentario per progettare e realizzare un percorso di cartellonistica naturalistica sulla costa del comune di Monte Argentario e  la Sentieristica Trekking, Mountain-Bike e Ippovie.

Mappatura praterie Posidonia oceanica (2004)

Nell’Aprile 2004 l’Accademia Mare Ambiente viene incaricata dal Polo Universitario Grossetano per realizzare un progetto di ricerca di mappatura delle praterie di Posidonia oceanica presenti sul litorale Grossetano.

Dopo un’attenta valutazione delle problematiche ambientali dell’area marina costiera dell’Argentario, il direttivo dell’A.M.A. ha ritenuto che la realizzazione della Cartografia e Biometria della Posidonia oceanica presente intorno alle coste dell'Argentario rappresentasse un obiettivo prioritario per l’utilità dei dati raccolti. La Posidonia, infatti, è universalmente considerata indicatore di qualità ambientale. Relativamente all’area di studio individuata, fino al 2004 non esistevano dati scientifici raccolti organicamente, utili a fornire un punto fermo sul quale confrontare nel tempo l’evoluzione delle praterie di Posidonia.

Poiché le praterie di Posidonia costituiscono per il mare costiero un pascolo di enorme importanza che sostiene una frazione importante della produzione ittica, si è ritenuto altrettanto importante collegare alla prima anche una ricerca sugli accumuli di inquinanti clorurati a questo livello trofico e su organismi strettamente legati alla prateria. Il risultato della ricerca nel suo complesso, è stato utilizzato per pubblicazioni su riviste scientifiche oltre che per la realizzazione di un poster e di un CD Rom.

Mostra "Cetacea" (2002)

Nel Giugno 2002 l’Accademia Mare Ambiente ha realizzato la mostra sul Santuario dei Mammiferi Marini “Cetacea”, in collaborazione con il Museo Zoologico “la Specola” dell’Università degli Studi di Firenze e del Museo dei Fisiocritici di Siena e con il finanziamento della compagnia di navigazione MAREGIGLIO.

La mostra, inaugurata il 5 giugno 2002 e conclusa nell'autunno dello stesso anno, ripercorreva la Storia naturale di Balenottere e Delfini, dall’evoluzione ed il passaggio dalla terra al mare, alle similitudini anatomiche tra mammiferi terrestri e marini, il ciclo riproduttivo, l’alimentazione, l’ecolocazione con la riproduzione in un interessante DVD dei suoni dei Cetacei spiegati da studiosi e di proprietà della Ludi Sound.

La mostra trattava anche degli spiaggiamenti di cetacei vivi o morti, relativamente frequenti lungo le spiagge Toscane e dell’attività del Centro Studi Cetacei nazionale al quale fa riferimento il Centro Recupero Cetacei dell’Argentario, unità di pronto intervento attiva 365 giorni l’anno nella provincia di Grosseto.

L’impegno dello Staff del Centro e dello Sponsor ha permesso di offrire al pubblico una mostra dettagliata ed interessante che intendeva contribuire alla maggiore conoscenza di questi insostituibili abitanti dei mari e del Santuario Internazionale dei Cetacei .

Attività di Ricerca (2001)

Nel Luglio 2001 l’Accademia Mare Ambiente, in collaborazione con il Laboratorio Biomarkers CIBM-Università di Siena (Prof.ssa M. C. Fossi, Dr.ssa L. Marsili) e per conto dell’AGIP Petroli, ha sviluppato una ricerca eco-tossicologica su pesci e crostacei per valutare gli effetti dei composti del petrolio su organismi marini bioindicatori dell’inquinamento.

V Convegno Nazionale sui Cetacei e sulle Tartarughe Marine (2001)

Nel Dicembre 2001 l’Accademia Mare Ambiente organizza il “V Convegno Nazionale sui Cetacei e sulle Tartarughe Marine” in collaborazione con il Centro Studi Cetacei Nazionale ed il Museo La Specola di Firenze. Gli atti del Convegno sono stati pubblicati nel vol. 79 degli “Atti della Società Italiana di Scienze Naturali e del Museo di Storia Naturale di Milano”.

Al convegno sono intervenuti oltre 150 tra studenti, ricercatori e professori universitari. Durante le tre giornate sono stati presentati i lavori degli ultimi due anni di ricerca e recuperi di questi animali lungo le coste italiane attraverso le interessanti e seguitissime comunicazioni dei relatori. Particolare attenzione è stata posta sull'importanza del volontariato nelle varie azioni di salvaguardia ambientale.

Lusinghieri apprezzamenti sono andati alle strutture che operano nella zona, quali il Centro Recupero Cetacei presso il Centro didattico di biologia marina di Monte Argentario, sede della segreteria tecnica del convegno, l'Acquario comunale di Grosseto per il recupero delle tartarughe ed il Centro ricerche cetacei di Grosseto che si è occupato di monitoraggio di delfini nell'Arcipelago Toscano.

Tra le presenze più prestigiose, un rappresentante del programma ambientale dell'Onu per il Mediterraneo, dr. Atef Ouerghi, ed uno del Centro di Ricerca di Duisburg (Germania), dr. Manuel G. Hartmann.